La ricerca pittorica di Nadia Giacomini è un’astrazione lirica profondamente radicata nella contemplazione della natura che trasforma luce e colore in spazi poetici e meditativi capaci di offrire una pausa spirituale e rigenerante nel caos contemporaneo.
Nadia Giacomini vive e lavora a Milano ma nasce sul lago di Garda da dove presto si trasferisce a Boston, negli Stati Uniti, per rientrare ventenne in Italia. In quegli anni la scienza e, in particolare, la biologia la affascinano ma, giunta in Italia, sceglie altro e approda a una carriera nel marketing che la porta a viaggiare in diversi continenti.
Nel suo ultimo incarico torna nell’universo scientifico, immersa nei progressi della biologia e nelle sue potenzialità terapeutiche, alimentando la sua sensibilità per l’arte come strumento lenitivo. Basandosi su psicologia del colore e neuroscienze, che evidenziano come luce e colori influenzino percezioni ed emozioni, il suo linguaggio pittorico diventa strumento di rigenerazione e benessere.
I numerosi viaggi e gli anni di approfondimento tecnico e teorico hanno contribuito a definire una cifra stilistica e cromatica matura, portando Nadia a imporsi come una protagonista della scena culturale milanese. Dal 2018, infatti, ha partecipato a numerose esposizioni collettive e personali, tra cui Cento Artiste Solidali con le Donne Afghane presso la Galleria Scoglio di Quarto, Anemos a cura di Federico Caloi alla Key Gallery, il Salone Internazionale di Arte Contemporanea e, più recentemente, la personale di pittura presso Ikonica Art Gallery di Milano.